I Biomi

La grande bellezza del pianeta

I Biomi sono le gigantesche tessere che formano il mosaico relativo all’ecosfera planetaria. Essi costituiscono cioè le grandi unità d’insieme che determinano la fisionomia diversificata e ricchissima degli innumerevoli ecosistemi che garantiscono la funzionalità e la continuità della vita selvatica sulla Terra. Negli Oceani, negli sterminati Deserti d’Africa, d’Asia e d’America, nelle residue Foreste boreali, lungo i meandri dei grandi Fiumi, nelle Tundre artiche, nelle Praterie e sulle Montagne, si conserva il patrimonio vivente che esprime la diversità del Pianeta Azzurro rispetto agli altri pianeti del sistema solare. Ciascuno dei Biomi rappresenta infatti l’esito ultimo, ma non conclusivo, di un grande e affascinante capitolo di storia della vita. Ciascuno di essi contiene nel proprio contesto le testimonianze viventi di un lavoro svolto dall’evoluzione naturale in milioni di anni, in termini di creazione degli habitat, di colonizzazione di questi stessi ad opera di piante e animali e di modellamento degli stessi organismi viventi. Conoscere i Biomi significa affrontare la straordinaria, appassionante avventura di scoperta della bellezza del pianeta. Un’avventura culturale, innanzitutto: la stessa che ha mosso, stimolato e sostenuto lo sforzo plurimillenario dell’Umanità per lo sviluppo delle arti pittoriche, delle arti letterarie e della scienza.

Proporre la conoscenza dei Biomi attraverso la fotografia naturalistica assume, infine, il significato di un atto d’amore per la Terra e di un impegno educativo e di coinvolgimento emozionale e culturale delle giovani generazioni verso gli alti obbiettivi morali della conservazione della Bellezza.

Michele Zanetti

Prospetto tematico generale

2018 - Praterie, steppe e savane

apertura iscrizioni: 15 Gennaio 2018

Ciascuno conosce la Grande Prateria del Nordamerica, resa celebre dai documentari naturalistici della Walt Disney e dalle epiche e cruente gesta dei pionieri e degli Indiani d’America. Parimenti conosciutissime sono le grandi savane dell’Africa Orientale, con le mandrie di erbivori selvatici più numerose del Pianeta. Meno note e meno frequentate sono invece altri habitat di prateria, che tuttavia appartengono al Bioma e ne costituiscono tasselli di grande interesse naturalistico. In effetti il “Bioma dell’erba”, così potrebbe essere definito in alternativa a quello forestale degli alberi, si presenta sul Pianeta come un gigantesco e sfaccettato mosaico di situazioni, le cui tessere differiscono sia per entità di superficie complessiva, che in termini di biodiversità espressa. Ecco allora che, per affrontare questa quinta, affascinante avventura di ricerca fotografica a livello planetario, è necessario ancora una volta tentare un elenco delle tipologie di prateria incluse nello stesso Bioma.

Con riferimento ai diversi continenti ecco allora un elenco indicativo delle diverse tipologie di ecosistema prativo:

Continente europeo e penisola italica:

• Le praterie e i pascoli alpini, comprese le praterie e i prati pascolo dovuti all’opera dell’uomo, presenti sul Piano Montano;

• I prati falciabili collinari e di pianura;

• I prati aridi delle grave fluviali (i magredi, Italia nordorientale);

• Le lande steppico-mediterranee (es.: Penisola iberica, Grecia, ecc.);

• Le grandi steppe sarmatiche, dall’area balcanica fino al limite della Tajgà.

Continente asiatico:

• Le praterie e le steppe siberiane, cinesi e mongole;

• Le steppe e le praterie himalayane;

• Le praterie e le savane dell’India e del Sudest asiatico.

Continente africano:

• Le savane, le savane alberate e le steppe del settore orientale, dall’Etiopia alla Tanzania;

• Le savane dell’Angola e del Sud Africa.

Continente americano:

• Le grandi praterie Nordamericane;

• Le praterie dell’America meridionale, le praterie e steppe delle Ande e della Patagonia.

Continente australiano:

• Le praterie e le steppe dell’Australia e della Nuova Zelanda.

Termine iscrizioni: 31 Marzo 2018

EDIZIONI SUCCESSIVE

  • 2019 Mari, oceani e coste marine
  • 2020 Foreste tropicali
  • 2021 Ghiacciai, calotte polari e tundre

EDIZIONI PASSATE

  • 2014 - Le foreste temperate
  • 2015 - Fiumi, bacini lacustri, paludi e lagune
  • 2016 - Deserti, rocce e ghiaioni
  • 2017 - Le foreste boreali