BioPhotoFestival 2018: Conferenze

Sabato 29 Settembre 2018

ore 10:45 - 11:45

Incontro con il fotografo - Alberto Bregani (ITA) - www.albertobregani.com

"Non solo sassi" Visione, ispirazione e interpretazione nella fotografia di montagna

Fotografo, scrittore, comunicatore per professione, compositore e pianista per hobby, Alberto Bregani (1962) è considerato tra i più puri e validi interpreti della fotografia di paesaggio e di montagna in bianco e nero. Figlio d’arte (il padre Giancarlo fu alpinista, scrittore, musicista, documentarista di montagna con premi cinematografici e letterari) è cresciuto a Cortina d’Ampezzo, nel cuore delle Dolomiti. Realizza progetti di fotografia e comunicazione per il territorio, per aziende e istituzioni.

Accademico del GISM, Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, prima di dedicarsi totalmente alla fotografia, si è occupato a lungo di turismo montano e di comunicazione digitale (Premio “Cultura di Rete” nel 2000, nell’ambito della Targa d’Oro per la Comunicazione pubblicitaria, “per aver particolarmente contribuito a dare valore aggiunto alla cultura digitale in Italia).

Molto apprezzato per le sue originali conferenze, che spaziano dalla filosofia, alla letteratura, alla musica, ruotando intorno alla fotografia, dedica molta parte del suo tempo all’attività di formazione attraverso la sua scuola di fotografia di montagna in bianco e nero – prima in Italia – che ha sede permanente a Madonna di Campiglio.

Nel maggio del 2017 è uscito il suo secondo libro “La montagna in chiaroscuro. Piccolo saggio sul fotografare tra cime e sentieri” (Ediciclo Editore) a lungo tra i best seller su Amazon nella categoria “letteratura di viaggio”.


ore 15:00 - 16:00

Incontro con il fotografo - Bruno D'Amicis (ITA) - www.brunodamicis.com

"Il segreto dei giganti: le faggete più antiche d’Europa"

Nel 2017 l'UNESCO ha inserito le faggete del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise tra i siti appartenenti al Patrimonio Mondiale dell'Umanità “Primeval Beech Forests of the Carpathians and other Regions of Europe". Questo importante riconoscimento sottolinea la rilevanza di queste meravigliose foreste di montagna per la conservazione dei processi evolutivi e delle dinamiche ecologiche del Faggio nel bacino del Mediterraneo. Orsi bruni, lupi, martore, gatti selvatici, picchi dorsobianco, astori, gufi, salamandre e un'incredibile varietà di altre specie vegetali e animali uniche sopravvivono ancora in quest'area.

Ma il fatto più importante è che nei primi anni 2000 alcuni scienziati forestali hanno individuato in queste zone degli alberi di faggio la cui età si avvicinerebbe ai 600 anni. Una scoperta davvero sensazionale dal momento che l'aspettativa di vita per questa specie solitamente veniva considerata intorno ai 300 anni e anche perché questi sarebbero quindi gli alberi di caducifoglie più vecchi dell'intero continente europeo! Tra il 2014 and 2017, i fotografi Bruno D'Amicis e Umberto Esposito hanno esplorato le faggete vetuste d'Abruzzo con le loro macchine fotografiche, documentandone la complessa ecologia e l'incredibile biodiversità, e scoprendo un mondo perduto, un vero "patrimonio" il cui immenso valore valica i confini nazionali e merita di essere condiviso con il Mondo intero.

Bruno D'Amicis, nato a Roma nel 1979, è un amante della natura e un appassionato di outdoor con un debole per l'arte, le culture native e la comunicazione. È stato affascinato dal mondo naturale sin dalla sua infanzia, quindi ha consumato libri, guardato molti documentari e vagabondato per chilometri e chilometri nella natura. Questa passione alla fine lo ha portato a un master in Biologia. Da quando ha preso in prestito la fotocamera di suo padre per la prima volta circa 20 anni fa, si è appassionato alla fotografia, che ora è la sua professione a tempo pieno.

Convinto che le immagini hanno un immenso potere e possono influenzare l'immaginazione e ispirare le persone perdella protezione della natura, fa tesoro di questo principio e utilizza sempre le sue immagini per trasmettere un messaggio di conservazione e protezione della natura, documentando luoghi insoliti e il comportamento degli animali in natura.
Si considera uno specialista nel fotografare gli ecosistemi di montagna e la natura selvaggia, con abbastanza esperienza per spiegare complessi processi e concetti naturali.
Il suo lavoro è spesso pubblicato a livello internazionale su riviste, libri, calendari, ecc. e ha vinto alcuni premi e ad importanti concorsi internazionali.
Considera il suo lavoro fatto di preparazione, impegno, sperimentazione, frustrazione e soddisfazione che spesso fluiscono insieme in qualcosa senza orari o vacanze, come uno stile di vita. Nel 2008, si è trasferito a vivere ai piedi del suo amato Appennino in Italia centrale, dove tutto questo ha avuto inizio e dove concentro i suoi sforzi per documentare la fauna unica di questa regione.

Proiezione fotografica e dibattito.


ore 16:30 - 17:30

Incontro con il fotografo - Hugo Wassermann (ITA)

“La perfezione della natura" -

immagini di Georg Kantioler, Manuel Plaickner, Johannes Wassermann e Hugo Wassermann (ITA)

La presentazione è il risultato del lavoro di quattro fotografi finalizzato alla realizzazione di uno splendido libro fotografico. Una dichiarazione d’amore in forma fotografica alla loro terra natia, l'Alto Adige, nutrita dall’ambizione di presentare gli straordinari tesori che la natura ha creato. In ognuna delle loro espressive composizioni, emerge l’intimo approccio per la natura che, nella loro costante ambizione di ricerca estetica, li porta sempre nel trovare particolari e spettacolari punti di ripresa.

Hugo Wassermann, nato nel 1959 a Bressanone, in Alto Adige. È membro fondatore di Strix - Associazione fotografi naturalisti dell'Alto Adige. Dal suo quattordicesimo anno di vita, è stato intensamente coinvolto nella fotografia naturalistica. La macrofotografia, le forme e i dettagli sono il punto centrale del suo lavoro e i suoi incontri con la natura sono caratterizzati da un profondo legame con la natura. Lo scopo della sua fotografia è quello di incorporare le sensazioni e le emozioni vissute all'esterno in immagini sensibili ed altamente espressive.

Proiezione fotografica e dibattito.


ore 18:00 - 19:30

Cerimonia di premiazione BioPhotoContest 2018

Presso la tendostruttura, accesso gratuito.

• Proiezione multivisione “Praterie, steppe e savane” - immagini semifinaliste alla competizione 2018

• Cerimonia di premiazione

• Cena/buffet di gala. Riservata ospiti.


Domenica 30 Settembre 2018

ore 11:15 - 12:00

“Incontro con l’autore/fotografo” - Sandra Bartocha (GER) - www.lys-publishing.com

“ LYS ” - è in questo modo che i norvegesi e danesi chiamano la luce; ed è proprio su questo che il progetto editoriale trova fondamento.

È un omaggio alla luce magica del Nord, una dichiarazione d’amore fotografica alla bellezza unica dei grandi paesaggi scandinavi. Per quattro anni Sandra Bartocha e Werner Bollmann hanno viaggiato tutto il Nord Europa, dai luminosi boschi danesi, ai pascoli del sud, ai ghiacciai blu di Spitsbergen a nord, alla costa della Norvegia a ovest, fino alle fitte foreste finlandesi a est. Le immagini mostrano il loro personale stile di fotografare, lontano dalla semplice documentazione, ma piuttosto sensibile e diversificato, così come il carattere e l’anima dei grandi paesaggi nordici e dei loro abitanti.

I risultati del loro progetto saranno presentati con uno spettacolo multivisivo, accompagnato dalla musica del compositore Torsten Harder.

Gli autori Sandra Bartocha (* 1980) di Potsdam e Werner Bollmann (* 1966) di Kiel, Germania, sono entrambi fotografi naturalisti professionisti da molti anni e hanno pubblicato diversi libri. Le loro immagini sono state premiate in importanti concorsi fotografici internazionali (tra gli altri “Wildlife Photographer of the Year”, “GDT European Wildlife Photographer of the Year”, “International Photography Awards”), pubblicate e presentate in riviste e mostre in tutto il mondo. Entrambi sono uniti dalla stessa visione sull’estetica fotografica e da un grande amore per il Nord Europa.

Proiezione fotografica e dibattito.


ore 16:30 - 17:30

Presentazione libro con audiovisivo:

“Con la terra sotto i piedi" incontro con l’autore del libro Andrea Bianchi (TN), edizioni Mondadori.

presenta Daniele Zongaro

Dal fondatore della prima scuola in Italia di barefoot hiking, un libro e un documentario sul cammino a piedi nudi in Natura: per riconnetterci alla Terra e contattare la nostra Anima.

Perché, e come, una camminata a piedi nudi negli spazi di un antico giardino, sulla neve e sulle rocce dolomitiche d’alta quota o lungo le alture riarse di un’isola della Grecia può farci tornare bambini, nuovamente in contatto con le energie primordiali di una Madre Terra a cui la nostra vita è intimamente connessa?

Andrea Bianchi ci aiuta a rispondere a questa domanda attraverso un viaggio nella Natura, ma anche verso le radici profonde della nostra Anima: levandoci le scarpe per togliere ogni possibile filtro al contatto con gli elementi naturali, ci troveremo su un percorso la cui traccia invisibile emerge un passo dopo l’altro.